La Fondazione Antonio Ratti, nasce nel 1985 per desiderio di Antonio Ratti con il fine statutario di promuovere “iniziative, ricerche e studi di interesse artistico, culturale e tecnologico nel campo della produzione tessile e dell’arte contemporanea”.
La Fondazione, presieduta da Annie Ratti, figlia del fondatore Antonio, anche in collaborazione con altre istituzioni, lavora per approfondire la storia e la cultura del passato, per indagare le tendenze attuali della cultura nazionale ed internazionale, per osservare i cambiamenti nel costume e nell’arte.
Nel 1995 la FAR ha contribuito alla creazione dell'Antonio Ratti Textile Center al Metropolitan Museum of Art di New York, uno spazio di 2300 mq dove sono state raccolte e catalogate tutte le collezioni tessili del Museo americano.
Tra le principali attività principali della Fondazione vi è il Corso Superiore di Arti Visive, ideato e diretto da Annie Ratti, concepito come un laboratorio di sperimentazione artistica e teorica. Il corso è condotto da artisti di rilevanza internazionale, che propongono un tema per il corso e realizzano un progetto espositivo a Como. Collegata all’esperienza del workshop è inoltre una mostra dei lavori dei giovani artisti partecipanti, che si tiene a Milano nei mesi successivi al corso. Le attività del corso vengono documentate da due pubblicazioni, un libro dedicato al Visiting Professor, e una rivista ideata durante il corso. Sono stati Visiting Professors delle tredici edizioni del corso: Joseph Kosuth, John Armleder, Allan Kaprow, Hamish Fulton, Haim Steinbach, Ilya Kabakov, Marina Abramović, Giulio Paolini, Richard Nonas, Jimmie Durham, Alfredo Jaar , Marjetica Potrć, Joan Jonas e Yona Friedman.
Altra attività dell’istituzione è il Forum Internazionale per le Arti Visive, che a cadenza biennale riunisce per un confronto aperto al pubblico artisti, intellettuali e addetti del settore della cultura e delle arti contemporanee.
Ancora vengono organizzate le Ratti Lectures, cicli di conferenze di interesse generale aperte al pubblico, con relatori di fama internazionale. Per il 2007-2008 sono intervenuti Corrado Augias, Patrick McGrath, Colm Tòibìn, Enrico Ghezzi, Alberto Arbasino, Sarat Maharaj e Tzvetan Todorov.
Ogni anno a febbraio, inoltre, la FAR organizza con il Comune di Roma un seminario con 25 intellettuali dei paesi dell’Unione Europea intitolato Transeuropaexpress..
Infine, dal 2007, la Fondazione Antonio Ratti insieme alla Provincia di Milano e la Rappresentanza a Milano della Commissione europea promuove il Corso Europeo per Curatori di Arte Contemporanea (CECAC),
Il corso offre la possibilità a giovani curatori europei, di lavorare a fianco di Visiting Professor di fama internazionale (2007, Zdenka Badovinac) e Visiting Artist (2007, Daniel Buren) analizzando criticamente aspetti teorici e operativi dell’attività curatoriale e approfondendo la conoscenza del contesto artistico attuale.