Il nuovo Museo “Don Luigi Guanella” è stato realizzato dalle due Congregazioni guanelliane (Le Figlie di S. Maria della Provvidenza e i Servi della Carità), a ricordo del primo centenario della professione religiosa del Fondatore.
Il Museo si sviluppa su due piani. Il piano terra, oltre alla reception e alla sala multimediale, presenta l’uomo Luigi Guanella, la sua relazione con Dio, visto come Padre provvidente e la carità operosa verso i più poveri ed abbandonati, che lo ha portato nel 1886 a fondare la Casa Divina Provvidenza di Como, primo dei suoi Istituti. Vengono trattati anche i rapporti tra don Guanella e altri grandi personaggi suoi contemporanei come don Giovanni Bosco, don Luigi Orione, Mons. Andrea Ferrari, Mons. Giovanni Battista Scalabrini, nonché con i Papi del tempo, in particolare con Pio X. Al secondo piano si può visitare invece il nucleo fondamentale del Museo: la camera e lo studio originali del Beato, accuratamente restaurati, che introducono in un vasto salone in cui è presentata la grande famiglia guanelliana (Figlie di S. Maria della Provvidenza, Servi della Carità, Cooperatori, Movimento Laicale Guanelliano), con cui il carisma si è diffuso in tutto il mondo. Uno spazio è riservato anche ad alcune figure fondamentali per lo sviluppo dell’Opera guanelliana, tra cui la Beata Suor Chiara Bosatta e la sorella Marcelina, co-fondatrice della Congregazione femminile.
A conclusione del percorso museale è posto il Santuario del Sacro Cuore, chiesa voluta e fondata da don Guanella, dove è conservato il corpo del Beato. Parte integrante del Museo sono anche il nucleo più antico dell’Archivio storico della Congregazione, con i manoscritti originali del Fondatore. A disposizione delle attività museali è un’ampia sala Convegni, l’Auditorium “Don Guanella”.