Il Museo è situato nella splendida località di Magreglio, meta di pellegrinaggio al Santuario della Madonna del Ghisallo, proclamata patrona del ciclismo nel 1949 da Papa Pio XII. Nel Museo vivono tutta la storia e la passione che il ciclismo ha avuto e continua ad avere in Italia e nel mondo. Il Museo nasce dagli sforzi della Fondazione presieduta dal campione del ciclismo Fiorenzo Magni e tratta del mondo del ciclismo in tutte le sue manifestazioni: road, track, cyclocross, MTB and BMX, sia femminile che maschile. E' un museo dedicato ai grandi campioni (da Binda, Coppi e Bartali a Moser, Merckx, Indurain e tanti altri), ma anche a tutti quelli che hanno fatto la storia del ciclismo, come i media, i giornali, la TV; è quindi anche il museo dei piu' importanti cronisti sportivi, delle grandi voci, dei migliori reporters e dei protagonisti della notizia. Il museo ripercorre inoltre la storia della produzione industriale e della ricerca tecnolcogica legate al ciclismo, arrivando sino al giorno d'oggi. La mission del Museo del Ghisallo è di dar vita in modo permanente ad una collezione di cimeli storici legati al ciclismo, come fotografie, biciclette di campioni italiani e stranieri di tutte le epoche
della storia del ciclismo indumenti, documenti dello sport ciclistico, con esposizioni temporanee e con il supporto delle nuove tecnologie.
Il museo può contare su una superficie complessiva di oltre 3 mila e 400 metri quadrati, oltre 2.000 dei quali riservati agli spazi espositivi ed è suddiviso in due filoni di ricerca e conservazione: l´uomo (il campione nella sua dimensione storico sportiva e morale) e il mezzo (la bicicletta nella sua dimensione storico-tecnologica e produttiva).