In una struttura rurale recuperata sono stati esposti materiali differenti per tipologia, età, uso: oggetti che raccontano frammenti di vita quotidiana, come una vecchia bicicletta, la borsetta di una signora di qualche decennio fa, alcuni strumenti di mestieri e lavori artigianali che nessuno pratica più. Non si può parlare di museo, a Casasco, quanto piuttosto di un primo “salvataggio” di memorie, in attesa che un domani questo "salvataggio" possa articolarsi in un percorso di conoscenza e di trasmissione di saperi.