Edificata per volontà del cardinale Angelo Maria Durini alla fine del XVIII secolo, Villa del Balbianello sorge sull’estrema punta del Dosso di Lavedo. Il corpo padronale dell’edificio, incorniciato da un lussureggiante giardino a picco sul lago, è sormontato dalla Loggia dalle cui arcate si gode una meravigliosa vista sul paesaggio lacustre circostante. Gli interni si presentano nella veste conferitagli dall’imprenditore milanese e celebre esploratore Guido Monzino, ultimo proprietario e donatore del bene al FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. Arredi inglesi e francesi del XVIII e XIX secolo, arazzi fiamminghi, terracotte cinesi del periodo Tang, porcellane Ming e Qing, sculture africane e precolombiane, una vastissima collezione di delicati dipinti su vetro impreziosiscono gli ambienti, insieme al piccolo museo dove Monzino ha raccolto un affascinante gruppo di cimeli e testimonianze delle sue ardimentose spedizioni.