La villa, commissionata nel 1808 dal conte Francesco Melzi d'Eril, è attualmente residenza della famiglia Gallarati Scotti, e non è aperta al pubblico. Visitabile è invece il giardino, tuttora parzialmente conservato in "stile paesaggistico", secondo il gusto di fine Settecento e così richiesto dal conte Melzi d'Eril. Un lungo viale di platani prende avvio dall'approdo delle barche; giardini di azalee e rododendri giganti circondano la villa e racchiudono piccoli spazi nascosti come la grotta artificiale o il laghetto alla giapponese. I visitatori possono inoltre accedere alla cappella, affacciata sul porticciolo di Loppia, che conserva al suo interno le tombe dei componenti della nobile famiglia. Nella aranciera adiacente alla villa si trova un piccolo museo dove sono esposti cimeli napoleonici, memoria della fedeltà del conte Melzi d’Eril a Napoleone.