L’armeria è ospitata in una villa circondata originariamente da un vasto parco che fu acquistata nel 1898 dall'industriale filantropo Giuseppe Candiani, con il concorso della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, per essere trasformata in una casa di riposo per i reduci di tutte le battaglie e le guerre combattute in nome dell'Italia. Il museo raccoglie armi, documenti, cimeli, testimonianze dalle guerre d'Indipendenza alla seconda guerra mondiale: armi bianche, fucili, cimeli abissini, elmetti, divise, tamburi, trombe, mortai, mostrine, reliquie garibaldine, fino a un esemplare delle biciclette in dotazione ai Bersaglieri. Da ricordare il bizzarro lampadario realizzato con armi di ogni tipo ed epoca: sciabole della Cavalleria, sciabole-baionetta, pistole a tamburo, fuciletti ad avancarica, speroni, salva punte delle lance.