Riallestito nel 1991 come Museo del Territorio dell'Alta Brianza e del Triangolo Lariano, il Civico Museo di Erba si propone di illustrare le caratteristiche del luogo, la storia geologica, paleontologica e gli insediamenti umani dall'antichità ai tempi più recenti. Ospitato nella settecentesca villa comunale di Crevenna, il piccolo museo invita il visitatore a percorrere una strada a ritroso che partendo dall'età moderna lo porterà fino ai resti dell'Ursus Spelaeus (l'orso delle caverne) ritrovati nella vicina caverna giurassica Buco del Piombo. L'età tardo antica e l'età romana è testimoniata dai corredi funebri provenienti dalle sepolture portate alla luce in Erba e nei paesi vicini; anche il passaggio dei longobardi è qui ricordato da una rara "spatha" con l'impugnatura decorata con agemina d'argento, rinvenuta a Parravicino d'Erba.