Lambiente
La Valsolda si affaccia sul ramo italiano
del Lago di Lugano, immersa in un paesaggio incantevole di montagne, che si riflettono
nello specchio lacuale: per questo l'acqua del Ceresio ha in questa zona tonalità
dominanti di verde più che d'azzurro.
Foto 5.1 - Scorcio sul lago da
S. Mamete
Il «piccolo mondo antico» apre
scrigni d'arte e scorci d'ambiente sorprendenti, in cui il sapore del passato si mescola
allo splendore dei colori (Foto 5.1).
Vi si giunge in pullman da Como-Menaggio; ma volendo si può arrivare via Svizzera
(anche in autostrada da Chiasso fino a Lugano) attraverso Lugano e il valico di
Gandria-Oria. In tal caso sono da definire con le autorità di polizia le modalità di
espatrio per comitive.
Le passeggiate
In una bella giornata è possibile gustare il
«piccolo mondo antico» decantato dal Fogazzaro, sui passi dei personaggi del famoso
romanzo ottocentesco. Si può far capo ad Albogasio inferiore, per salire,
attraverso scalini e strettoie fino ad Albogasio superiore, quindi seguire la
carrozzabile fino a Castello. Da Castello ci si porta a Puria, quindi si
scende lungo la mulattiera a Loggio e a San Mamete, per rientrare ad
Albogasio lungo la statale. Chi preferisce una salita lenta, può invertire il percorso.
La salita a Castello in auto (o pullman di piccole dimensioni) è possibile da
Oria, con ritorno obbligato sullo stesso percorso. La carrozzabile non è collegata a
Puria da questo lato. Dal lato opposto si imbocca la strada da Cressogno, per
Loggio, Drano e Puria, e da qui si giunge col mezzo di trasporto fino al cimitero di
Castello, poco discosto dal centro storico.
Foto 5.2 - Casa
Pagani a Castello

Larte
Ogni villaggio nasconde meraviglie che si
scoprono a poco a poco, nel camminare tra case ricche di portali sempre diversi, di
dipinti sacri di vari tempi, che come scartando un pacco-dono generano stupore, che
esplode quando si entra nelle chiese (Foto 5.2-3).
Foto 5.3 - Un portale a Puria

Così a Cima di Porlezza (chiesa
parrocchiale della Purificazione di Maria, con affreschi di Carlo
Innocenzo Carloni (Foto 5.4),
arredi della sacrestia; resti del Castello di S. Michele); a Cressogno (santuario
della Madonna della Caravina, con dipinti secenteschi di Isidoro Bianchi);a
San Mamete, capoluogo comunale (chiesa parrocchiale dei Santi Mamete e Agapito,
con dipinti dei secoli XVII e XVIII dei vari Pozzi di Valsolda, piazzetta del Pretorio), ad Albogasio
Inferiore (chiesa parrocchiale dell'Annunciata, con affreschi dei secoli XVII e XVIII)
e Superiore (palazzo Affaitati e chiesa di S. Ambrogio); a Castello (chiesa di
S. Martino, con la stupefacente volta dipinta da Paolo Pagani nel 1697); a Loggio (chiesa parrocchiale di S.
Bartolomeo, con dipinti dei Pozzi); Puria, patria
dell'architetto Pellegrino Tibaldi (chiesa parrocchiale di S. Maria, pure con
opere pittoriche dei Pozzi).
La visita di alcune chiese della Valsolda (Castello, Loggio, Puria), normalmente chiuse,
va prenotata presso i padri del Sacro Cuore residenti presso il santuario della Madonna della Caravina (tel
0344.69004).
Foto 5.4 -
Affresco di C.I Carloni nella sacrestia di Cima

Le strutture ricettive
Per
l'accoglienza di scolaresche, tenuto conto delle esigenze di spazi aperti e comodità di
parcheggi, si consiglia il ristorante del Pellegrino, sul piazzale del Santuario della
Caravina a Cressogno 0344.69022. Altre
strutture ricettive: ristorante albergo Ombretta (Albogasio, 0344.68275); albergo Stella
d'Italia (S. Mamete, 0344.68139); ristorante Mimosa (S. Mamete, 0344.68130); ristorante La
Lanterna (Cressogno, 0344.69014).
Telefoni
utili. Comune di Valsolda Promozione Turistica 0344.69920; Farmacia 0344.69903. |