Lambiente
La strada Regina taglia il paese a monte,
adagiato fra gli uliveti della "Zoca de l'oli", e il paese a lago, già borgo di
pescatori (Foto 3.1). Il tranquillo specchio di lago è riparato dall'Isola
Comacina, raggiungibile dal porticciolo (traghetti per l'Isola e per la visita alla Villa
Balbianello). Piacevolissima, silente e ombreggiata la riva maggiore tra le case, il porto
e l'area attrezzata per sport e giochi.
Le passeggiate
Dal porticciolo di Sala una comoda
passeggiata pedonale si snoda nel verde tra gli antichi muri delle ville: tagliando la
penisoletta della Puncia si fiancheggia il parco privato della villa Beccaria con la tomba
di Cesare Beccaria, si raggiunge la riva di Spurano di Ossuccio con interessanti esempi di
soluzioni architettoniche razionaliste (sec. XX). Da Spurano, ex albergo Miralago,
una comoda e panoramica mulattiera riconduce a Sala.
Foto 3.1 - La riva di Sala
Comacina
Larte
Dalla strada Regina si scorge una
Crocifissione tre/quattrocentesca a rilievo,
murata all'esterno dell'abside della chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo, che
vanta un affresco di Carlo Innocenzo Carloni (sec. XVIII) sulla volta del presbiterio, la pala d'altare
del Fiammenghino
(sec. XVII), affreschi trecenteschi (già all'esterno), e altari d'impronta barocca.
Le strutture ricettive
Ristoranti: Taverna Blu 0344.55107; Alessio
0344.55035; Locanda La Tirlindana 0344.56637.
Imbarco per l'Isola Comacina (sito
archeologico bizantino e altomedievale, resti di cinque chiese e fonte battesimale, tre
ville razionaliste di Pietro Lingeri),
e per la visita alla Villa Balbianello del F.A.I. (Fondo per l'Ambiente Italiano, su
prenotazione, biglietto d'ingresso e guida obbligatoria 0344.56110).
Municipio di Sala Comacina |