Nota editoriale
Home ] [ Nota editoriale ] Presentazione ] Credits ]

Questa pubblicazione si colloca nella scia delle  iniziative di valorizzazione dei beni culturali del territorio, poste in essere nell'ultimo ventennio dalla Provincia di Como, con particolare attenzione alla scuola e ai giovani.
In particolare, CULTURaSCUOLA FLASH prende forma dopo i Corsi di formazione e di aggiornamento di 1°, 2° e 3° livello dedicati alla conoscenza dei beni storico-artistici locali, tenuti a Como, presso la sede di Villa Gallia, fra il 1995 e il 2000 per i docenti del territorio provinciale. Nasce dall'ascolto delle esperienze quotidiane vissute e concrete e delle esigenze di insegnanti sensibili ai valori della cultura, ma anche dalle esercitazioni tenute durante quei Corsi e seminari.
Non a caso, gli autori ed il coordinatore di questa pubblicazione sono anche i docenti e il coordinatore dei Corsi di formazione sui beni culturali.
La pubblicazione, rivolta ai docenti di ogni ordine e grado e agli studenti, fornisce informazioni indicative per favorire la programmazione di visite d'istruzione.
Dieci brevi percorsi culturali, contenenti ciascuno più variabili, vengono completati da una serie di itinerari culturali riferiti alle epoche storico-architettoniche che hanno connotato la città di Como.
È uno strumento utilizzabile da giovani del nostro territorio, ma anche da scolaresche di province e regioni distanti, o addirittura da studenti stranieri. E chi impedisce, poi, la fruizione di queste proposte a persone diverse dagli studenti, come gli anziani o i turisti di passaggio sulla nostra terra fatata?

Questo è soltanto l'inizio. Ognuno dei destinatari può costruire altri percorsi, o declinare quelli qui suggeriti in funzione dei propri interessi didattico-culturali oppure delle proprie necessità. Naturalmente, dopo adeguata documentazione.

Conoscere per tutelare, conoscere per valorizzare e custodire, conoscere per amare e migliorare noi stessi e quanto ci circonda.

È facile che giovani adeguatamente preparati e sensibilizzati trasformino quella tanto desiderata uscita scolastica in occasione di crescita personale, anche in senso strettamente culturale. Per questo abbiamo pensato di offrire anche qualche schematica informazione in lingua inglese: ciò potrebbe essere di aiuto per le esercitazioni linguistiche, ma anche per scambi culturali con l'estero.
Per forza di cose, si è dovuto presentare soltanto fatti, luoghi e personaggi significativi, ma non si è disdegnato di far emergere opere sconosciute e poco considerate o neglette, insieme a ricchezze artistiche di spessore e di grande fama, usanze e pietanze scomparse oppure note e tipiche del nostro territorio.
Non tutti i percorsi proposti si adattano a mezzi di trasporto di grandi dimensioni; anzi, alcuni si prestano unicamente a passeggiate a piedi, che consentono di scoprire e godere bellezze naturalistiche insieme ai tesori d'arte. In questi casi, vengono segnalate le alternative e/o le difficoltà, oltre ai tempi da impiegare.
La scelta sui punti di servizio e di ristoro è stata effettuata considerando sia le esigenze medie di una scolaresca in viaggio, sia le possibilità economiche dei singoli, sia la qualità e la quantità dei servizi offerti, ma anche la disponibilità di aree coperte e/o scoperte per parcheggio e relax, e la presenza di eventuali servizi o presidi sanitari per le emergenze. Anche la disponibilità di servizi di trasporto alternativo e le produzioni tipiche locali sono tra gli indicatori di preferenza.
Sono stati segnalati telefoni utili, di musei e guide culturali, oltre che di istituti scolastici presenti nelle zone considerate, anche per ipotizzare, e se necessario e gradito, favorire forme di scambio di esperienze e di solidarietà reciproca fra gruppi di studenti residenti in luoghi diversi, magari nella stessa area provinciale.
A questo punto, non resta che sperare di aver reso un servizio utile a molti e auspicare consapevoli scelte per la scoperta dei tesori nascosti fra il Lario e il suo territorio.

Ignazio Schiraldi

 

TORNA SU