Lambiente
All'imbocco della Valassina si trova il Lago
del Segrino, circondato da una bella passeggiata naturalistica (Foto 8.3).
Foto 8.3 - Il lago del Segrino
Immersi tra le montagne del Triangolo
Lariano, in un paesaggio di boschi e pascoli per
la buona conservazione dell'ambiente, naturalisticamente interessante, sono Canzo
e Asso, Rezzago e Caglio.
Larte
A Rezzago chiesa dei Ss. Cosma e
Damiano: la caratteristica più immediata è l'arioso campanile romanico (Foto
8.4). È raffrontabile con quello non lontano di S. Alessandro a Lasnigo e quello di
S. Margherita a Molina sopra Faggeto Lario. In mezzo al verde, recintata con cappelle
della Via Crucis, la chiesa ha facciata a capanna con oculo strombato al centro. Nella
chiesa a due campate coperte da volta a crociera sono
posteriori l'abside rettilinea e le strutture sulla destra. Affreschi del
1543. Un sufficiente parcheggio-auto consente la sosta presso la chiesa (inadeguato ai
pullman).
Foto 8.4 -
La chiesa dei Ss. Cosma e Damiano di Rezzago

A Caglio, in ambiente alpino, località di soggiorno, armonicamente ritagliata
tra le vie d'accesso è l'area antistante la chiesa parrocchiale, dalle belle linee
architettoniche di facciata e campanile, con piacevoli vetrate del XX secolo (dipinti di
Magistretti 1922-1929 altare della Vergine; altare del Crocifisso).
Proseguendo nei boschi oltre Caglio una comoda strada carrozzabile conduce ad ampio
parcheggio al Santuario di S. Maria di Campoé. Prima di giungere al parcheggio si
può in alternativa salire la gradinata fiancheggiata dalle cappelle della Via Crucis che
conduce alla chiesa. Di grande respiro è il paesaggio all'intorno, che ispirò il pittore
Giovanni Segantini. Proseguendo si sale al Muro di Sormano, impervia salita, grande
cimento per i ciclisti.
A Lasnigo spicca lungo la strada la chiesa di S. Alessandro, dal bel
campanile romanico, rialzata su un poggio in mezzo alla valle, preceduta e circondata da
Via Crucis contiene affreschi del tornasco Andrea De Passeris (1513) (aperto domenica ore
15.30-17.00, marzo-settembre).
Risalendo la valle, sfiorando Barni, si giunge a Magreglio, al Passo del
Ghisallo, dove sorge il Santuario della Madonna del Ghisallo dedicato al
Ciclismo, ricchissimo di cimeli ciclistici donati come ex-voto dai campioni del pedale
(Foto 8.5-6). E' stato allestito nei pressi il Museo del Ciclismo.
| Foto 8.5-6 - Il
santuario della Madonna del Ghisallo e il Monumento al ciclista |

Dopo Magreglio si raggiunge Civenna,
piazzale S.Rocco, parcheggio auto, possibilità sosta breve autobus presso S. Rocco. Oltre
al monumento ai caduti del motociclismo (bronzo, 1961) da ampio giardino pubblico a
terrazza si gode una splendida vista sul ramo lecchese del lago, fino a Lecco da una
parte, fino all'Alto Lago dall'altra. La chiesetta di S. Rocco, in linee barocche, è
Sacrario dedicato ai caduti di tutte le guerre, con alcuni cimeli, e un monumentale altare
barocco in legno scolpito, dorato e dipinto proveniente dalla parrocchiale. |
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Le strutture ricettive
A Canzo: Ristoranti Eden 031.681169;
Parabon 031.683176; Sorgente 031.681119; Castello di Canzo 031.681317. A Lasnigo:
Ristoranti: Cavallino 031.681530; Sole 031.681324. A Magreglio: Ristoranti:
Ghisallino 031.965129; Il Nibbio 031.965688; La Fontanella 031.965611; Ristorante San
Primo. A Civenna: Ristorante Mirabeau
031.963.186, 031.963.571, parcheggio, vista sulla Grigna e sul lago, anche dal
giardino-terrazza.
Telefoni utili. Carabinieri (Asso)
031.681333; Municipio di Magreglio 031.965119
Municipio di Canzo: www.comune.canzo.it
Vedi anche: www.triangololariano.it |