Fino Mornasco e la Bassa comasca
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Tutte le passeggiate elencate

I principali musei citati

L’ambiente

La Bassa Comasca, percorsa dal Seveso e dalla Lura, che si aprono il varco tra le ultime falde collinari verso la pianura, non è priva di episodi d'arte (specialmente neoclassici) e di proposte museali insolite, che possono inserirsi in un percorso di varia valenza didattica.

Foto 9.5 - Villa Raimondi a Minoprio
9.5 VillaRaimondi copia.JPG (8966 byte)

L’arte

A Fino Mornasco nella chiesa di Santo Stefano, si conserva come testimonianza dell'antica plebana rimaneggiate nei secoli, una parete affrescata da Gian Andrea de Magistris, pittore comasco attivo nei primi tre decenni del Cinquecento. Lungo la statale si nota Villa Tagliaferri (già Odescalchi e poi Raimondi), rimaneggiata dall'architetto neoclassico Simone Cantoni.
A Vertemate con Minoprio si trova l'antica abbazia benedettina di S. Giovanni del secolo XI, ed il Centro Lombardo per l'incremento della floro-orto-frutticoltura, presso la neoclassica Villa Raimondi a Minoprio (Foto 9.5), progettata da Simone Cantoni, con annesso parco e impianti del centro scolastico (031.900224). Dall'Abbazia si può scendere attraverso sentieri verso la Val Mulini di Fino, dove si notano i vecchi edifici dei mulini già descritti da Carlo Linati.

Foto 9.6 - La chiesa di S. Vito a Lomazzo
9.6 S. Vito copia.JPG (17119 byte)A Turate è possibile una passeggiata verso il santuario della Madonna di Campagna, con stucchi e opere pittoriche barocche nella cappella laterale (nucleo originario dell'edificio ampliato ai primi del secolo XVII), ed un interessante ciclo di affreschi nel presbiterio.
A Lurago Marinone nelll'antica chiesa di San Giorgio si conservano affreschi del secolo XV; mentre nell'attuale parrocchiale si trovano opere pittoriche settecentesche di Carlo Innocenzo Carloni ed un affresco su lacerto di muro riportato rappresentante San Lucio di Cavargna, patrono dei formaggiai.
A Lomazzo si segnala la neoclassica chiesa di S. Vito opera di Simone Cantoni (Foto 9.6).
Percorsi didattici museali.
A Monticello di Cassina Rizzardi (Via Monte Grappa 10) è possibile visitare il Centro di Gelsibachicoltura (prenotazione 031.880405; 031.541335) in cui si può scoprire il ciclo di produzione della seta naturale dalla nascita del baco alla formazione del bozzolo (Foto 9.7).
A Bregnano (frazione Puginate) è allestito il Museo Apistico  (prenotazione 031.747464) sull'apicoltura.
A Turate (piazza Volta 27, prenotazioni 02.9688774) presso la sede della Casa Militare Umberto I è allestito il Museo Storico Militare che raccoglie cimeli risorgimentali e delle guerre coloniali.
A Grandate, in Via Tornese 10, è allestito il Museo del cavallo giocattolo (prenotazione visite 031.328038).

Foto 9.7 - Coltura di bachi da seta a Cassina Rizzardi
9.7 Bachi copia.JPG (20143 byte)

Le strutture ricettive

Per avere a disposizione ampi spazi lontano da pericoli, alle scolaresche sembra consigliabile far capo nella zona di Fino Mornasco ai punti di ristorazione della Val Mulini, come il Ristorante pizzeria Il Casottino 031.880880; ma lungo la statale si trova comodo anche il ristorante Nuovo Grillo d'Oro 031. 3542120.

Telefoni utili. Municipio di Fino Mornasco 031.88381; Direzione Didattica 031.921095; Scuola Media Statale 031.928294; Farmacia Comunale 031.929488; Carabinieri 031.927117.

 

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